it’s not overreacting, we all have different levels of sensitivity. if it hurts, it hurts. no explanation needed
“Mi ha amato, forse. Ma lo ha fatto nel suo modo lento, pacato , come misurandomi ogni giorno al microscopio, senza mai accorgersi che io amo per attimi, la brevità di un fiore, l'ombra che cade improvvisa.”— Stefano Tofani, L’ ombelico di Adamo (via yourhandinminethings)
And I would run away from the face of the Earth
If it meant holding your hands
Because even in the face of the death
The only thing I would take great pleasure in
Will be the touch of your skin on mine
I would kiss you such that the bitter taste of pain would leave my tongue
And hold you twice as much stronger than God’s will to take my soul away
“Capitano a volte incontri con persone a noi assolutamente estranee, per le quali proviamo interesse fin dal primo sguardo, all’improvviso, in maniera inaspettata, prima che una sola parola venga pronunciata.”— Fedor Dostoevskij, Delitto e Castigo. (via restituluniveerso)
(via retrouvailles-viraha)
Le parole contavano poco. Parlavano così, per il puro piacere di parlare, come succede dopo l'amore, quando il corpo è ancora eccitato e la testa un po’ vuota.
Georges Simenon, “La camera azzurra”, 1964, cap. 1
“Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o per superbia: semplicemente perché quella cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, pulisci la casa, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.”
(P. Coelho)
… e l'anima le si cristallizzò per la nostalgia dei sogni perduti.
Gabriel García Márquez, una frase da “Cent'anni di solitudine”
“Non puoi desiderare qualcosa, senza farti del male. E’ lì che salta tutto, non c'è verso di scappare; più ti agiti, più si ingarbuglia la rete, più ti ribelli, e più ti ferisci.”
- Alessandro Baricco, Oceano mare


